Euro 2032, il Maradona resta in corsa: la UEFA apre a Napoli

Arrivano segnali importanti per il futuro dello stadio Diego Armando Maradona in vista di Euro 2032. Nonostante le difficoltà degli ultimi mesi, Napoli resta ufficialmente in corsa per ospitare alcune partite della competizione. Nelle ultime ore è emersa una novità significativa: la UEFA ha inviato una comunicazione al Comune di Napoli confermando di aver ricevuto gli aggiornamenti sul progetto di restyling dello stadio e dando appuntamento ai prossimi mesi per ulteriori valutazioni. Un segnale chiaro: la candidatura non è tramontata. Anzi, il dialogo tra le parti prosegue e lascia aperta una possibilità concreta per il Maradona, che resta tra gli impianti candidati per l'Europeo del 2032, organizzato da Italia e Turchia. Il percorso, però, è ancora lungo. Il Comune sta lavorando a un progetto di riqualificazione profonda dello stadio, con interventi strutturali importanti per adeguarlo agli standard UEFA. Tra le ipotesi ci sono lavori per migliorare accessi, servizi e infrastrutture, con un investimento che potrebbe superare i 200 milioni di euro. La corsa resta serrata: entro il 2026 verranno scelti gli stadi italiani che ospiteranno il torneo, e Napoli dovrà convincere la UEFA con un progetto completo e sostenibile. Sul tavolo restano anche alcune incognite, come il tema dello stadio tra Comune e società, ma la direzione è chiara: Napoli vuole esserci e non intende mollare. Dopo settimane di incertezza, arriva quindi un segnale positivo. Il Maradona è ancora in gioco e il sogno Euro 2032 resta vivo.
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